PERCHE’ CONVIENE SCEGLIERE IL FOTOVOLTAICO CON L’ACCUMULO

Quando siamo a casa dei nostri clienti facciamo assieme un’analisi energetica per capire le esigenze del cliente, i desideri, il budget che si vuole investire, i programmi presenti e futuri per la famiglia e per la casa. Grazie a questa analisi che al Consulente Bioenergia costa un po’ di tempo e sicuramente tante energie, riusciamo a definire un progetto su misura che permetta di:

1)rispondere alle esigenze attuali della casa

2)rispondere alle esigenze nel medio periodo anche in caso di aumento limitato dei consumi

3)rispondere alle esigenze nel lungo periodo, attraverso la predisposizione di sistemi “smart” che permetteranno senza intoppi di procedere con modifiche ed ampliamenti anche importanti, aggiungendo all’impianto iniziale ulteriore potenza senza stravolgimenti. Un po’ come aggiungere dei mattoncini Lego su una costruzione Lego precedentemente realizzata.

4)definire i desideri ed  progetti della Famiglia (caldo, freddo, mobilità elettrica, benessere e comfort) e tradurre in energia eventuali nuove necessità ed abitudini.

5)definire un budget d’intervento e con quel budget trovare la migliore soluzione che permetta un equilibrio e quindi il migliore e minore tempo di rientro per l’investimento.

Sabino ci racconta brevemente come è riuscito anche a maggio 2023 con molteplici giorni di pioggia consecutivi ad essere comunque autosufficiente.

Da Sabino abbiamo installato ad aprile 2023 un impianto fotovoltaico da circa 5 kWp con ottimizzatori ed un accumulo da 10 kWh.

Ed abbiamo installato addirittura in anticipo rispetto al previsto e per questo ovviamente Sabino è ancora più contento.

Come vediamo dai monitoraggi di Sabino e come ci testimoniano le sue parole, per lui e la sua famiglia l’accumulo assieme al fotovoltaico stanno facendo la differenza.

Per il risparmio, per il comfort e per la libertà di poter utilizzare giorno e notte la propria energia pulita senza l’assillo di un contatore che continua a segnare inesorabile l’energia acquistata.

Ed ora, parola a Sabino!