Carburanti alle stelle? Con fotovoltaico e auto elettrica 100 km possono costare quasi zero. Benzina e gasolio continuano a pesare sulle famiglie. Ma se l’energia per l’auto viene prodotta sul tetto di casa, cambia completamente il costo della mobilità.
Il caro carburanti torna al centro dell’attenzione. ANSA, il 27 settembre 2026, segnala prezzi ancora molto elevati e un diesel in autostrada sempre più vicino a 2,50 €/litro. La situazione sta creando difficoltà soprattutto a chi utilizza molto l’automobile per lavoro, tanto che ANSA cita esplicitamente autotrasportatori, tassisti e agenti di commercio. (ANSA.it) La domanda, allora, viene spontanea: quanto ci costa oggi percorrere 100 km con un’auto tradizionale e quanto potrebbero costare con un’auto elettrica ricaricata a casa? La risposta diventa particolarmente interessante quando alla mobilità elettrica abbiniamo un impianto fotovoltaico.
Quanto costa percorrere 100 km?
Per effettuare un confronto realistico e prudente prendiamo come riferimento questi consumi:
- auto a benzina: 6,5 litri/100 km;
- auto diesel: 5,5 litri/100 km;
- auto elettrica: 18 kWh/100 km.
Utilizzando come riferimento 2,159 €/litro per la benzina e 2,377 €/litro per il gasolio, il confronto diventa immediato.
| Alimentazione | Consumo ipotizzato | Costo per 100 km |
|---|---|---|
| Benzina | 6,5 l/100 km | 14,03 € |
| Diesel | 5,5 l/100 km | 13,07 € |
| Elettrica a casa | 18 kWh × 0,30 € | 5,40 € |
| Elettrica con fotovoltaico | 18 kWh da FV | 0 € di energia acquistata |
In altre parole, anche acquistando tutta l’energia elettrica dalla rete a 0,30 €/kWh, percorrere 100 km con l’elettrica costerebbe nell’esempio 5,40 euro, contro oltre 13-14 euro di benzina o gasolio. Ma è con il fotovoltaico che cambia davvero lo scenario.
100 km con l’energia prodotta sul tetto
Un’auto elettrica che consuma mediamente 18 kWh/100 km necessita di circa 18 kWh di energia per percorrere 100 chilometri. Se quell’energia viene prodotta dal proprio impianto fotovoltaico e utilizzata direttamente per ricaricare l’automobile, non dobbiamo acquistarla dalla rete e non dobbiamo acquistare carburante al distributore. Possiamo quindi parlare di:
100 KM = 0 € DI CARBURANTE
Naturalmente, dal punto di vista economico, l’energia fotovoltaica non è letteralmente priva di valore: esistono il costo dell’impianto e il valore dell’energia che, se non autoconsumata, potrebbe essere immessa in rete. Ma dal punto di vista della spesa energetica marginale per quella ricarica, se utilizziamo produzione fotovoltaica che avremmo a disposizione, non stiamo acquistando né benzina, né gasolio, né energia elettrica dalla rete. Ed è questa una delle grandi opportunità offerte dalla combinazione:
FOTOVOLTAICO + BATTERIA + WALLBOX + AUTO ELETTRICA.
E se devo ricaricare a una colonnina veloce?
È giusto considerare anche questo caso. Non sempre possiamo ricaricare a casa. Durante un viaggio lungo può essere necessario utilizzare una colonnina pubblica Fast o Ultra Fast. Secondo l’Osservatorio Adiconsum/TariffEV, a luglio 2026 il prezzo medio considerando 447 tariffe era di:
0,63 €/kWh in AC,
0,74 €/kWh in DC,
0,74 €/kWh in HPC Ultra Fast.
Per le HPC, considerando invece la migliore tariffa disponibile presso ciascun operatore analizzato, la media scendeva a 0,56 €/kWh. L’Osservatorio registrava tariffe HPC comprese indicativamente tra 0,54 e 0,90 €/kWh, evidenziando quindi quanto sia importante scegliere correttamente operatore e tariffa. (Adiconsum APS) Con la nostra auto da 18 kWh/100 km avremmo quindi:
| Dove ricarico | Costo energia | Costo per 100 km |
|---|---|---|
| ☀️ Fotovoltaico | energia FV autoconsumata | 0 € acquistati |
| 🏠 Casa | 0,30 €/kWh | 5,40 € |
| ⚡ HPC con buona tariffa | 0,56 €/kWh | 10,08 € |
| ⚡ HPC media luglio 2026 | 0,74 €/kWh | 13,32 € |
| ⛽ Benzina | 2,159 €/l | 14,03 € |
| 🛢️ Diesel | 2,377 €/l | 13,07 € |
Questo dato ci insegna qualcosa di importante. L’auto elettrica non è automaticamente economica in qualsiasi condizione. Se utilizziamo continuamente colonnine Ultra Fast costose, il costo chilometrico può avvicinarsi a quello di un’auto termica. Il grande vantaggio economico arriva quando ricarichiamo prevalentemente a casa, ancora meglio se utilizzando l’energia prodotta dal nostro impianto fotovoltaico. La colonnina veloce diventa così soprattutto uno strumento da utilizzare durante i viaggi.
Il vero distributore può diventare casa tua
Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante. Con un’automobile tradizionale siamo obbligati a comprare energia da qualcun altro ogni volta che dobbiamo fare rifornimento. Con un’auto elettrica possiamo invece produrre almeno una parte dell’energia necessaria a muoverci direttamente a casa nostra. E più chilometri percorriamo, maggiore può diventare il vantaggio.
10.000 km all’anno
Benzina: circa 1.403 €
Diesel: circa 1.307 €
Elettrica caricata a casa: circa 540 €
Elettrica coperta interamente da FV: 0 € di energia acquistata
20.000 km all’anno
Benzina: circa 2.807 €
Diesel: circa 2.615 €
Elettrica caricata a casa: circa 1.080 €
Elettrica coperta interamente da FV: 0 € di energia acquistata
30.000 km all’anno
Benzina: circa 4.210 €
Diesel: circa 3.922 €
Elettrica caricata a casa: circa 1.620 €
Elettrica coperta interamente da FV: 0 € di energia acquistata
Per chi percorre 30.000 km all’anno, quindi, il nostro esempio porta il costo energetico di un diesel vicino ai 4.000 euro all’anno. La stessa percorrenza richiede a un’elettrica circa 5.400 kWh all’anno. Se tutta questa energia venisse acquistata a casa a 0,30 €/kWh costerebbe circa 1.620 euro. Se invece una quota importante viene prodotta direttamente dal fotovoltaico, il costo effettivamente sostenuto per acquistare energia può diminuire ulteriormente.
Quanta energia serve al fotovoltaico per far viaggiare l’auto?
Il dato è molto utile anche quando progettiamo un nuovo impianto. Con il consumo preso come riferimento di 18 kWh/100 km:
10.000 km = circa 1.800 kWh/anno
20.000 km = circa 3.600 kWh/anno
30.000 km = circa 5.400 kWh/anno
Questo significa che quando dimensioniamo un impianto fotovoltaico non dovremmo guardare soltanto alla bolletta elettrica attuale. Dobbiamo domandarci:
“Quanta energia consumerà questa famiglia nei prossimi 20 anni?”
Perché una famiglia che oggi consuma 4.000 kWh potrebbe domani aggiungere un’auto elettrica, una seconda automobile, una pompa di calore, un piano a induzione o altri carichi elettrici. Un impianto progettato correttamente deve guardare anche al futuro energetico della famiglia.
Auto elettrica: in Veneto c’è anche il vantaggio del bollo
Al risparmio energetico si aggiunge un’ulteriore agevolazione. La Regione Veneto conferma per i veicoli nuovi azionati esclusivamente da motore elettrico l’esenzione dal bollo per cinque anni a partire dalla data del collaudo. (Regione del Veneto) E il vantaggio non termina dopo il quinto anno. Per gli anni successivi, la Regione prevede per i veicoli elettrici una riduzione del 75% rispetto alla tariffa base. In sostanza, terminata l’esenzione quinquennale, rimane dovuto soltanto il 25% della tariffa base. (Elezioni Regione Veneto) Anche l’assicurazione può in alcuni casi risultare meno onerosa per un’elettrica rispetto a un modello termico equivalente, ma non si tratta di un’agevolazione automatica: il premio dipende da compagnia, modello, provincia, classe di merito e profilo del conducente.
Non confrontiamo soltanto due automobili: confrontiamo due modi di acquistare energia
È questo il punto centrale. Con un’auto a benzina o diesel, per ogni chilometro che percorriamo dobbiamo continuare ad acquistare carburante. Con un’auto elettrica possiamo scegliere dove acquistare l’energia. Possiamo pagarla cara durante un viaggio utilizzando una colonnina Ultra Fast. Possiamo pagarla molto meno ricaricando a casa. Oppure possiamo produrre una quota dell’energia direttamente sul nostro tetto grazie al fotovoltaico. E questo cambia radicalmente il ragionamento.
Il futuro non è soltanto consumare meno energia. È produrne di più autonomamente e utilizzarla meglio.
Un impianto fotovoltaico con accumulo e una wallbox non servono più soltanto ad abbassare la bolletta della casa. Possono contribuire ad alimentare il riscaldamento, il raffrescamento e perfino l’automobile con cui andiamo al lavoro ogni giorno. Per questo in Bioenergia progettiamo gli impianti considerando non soltanto i consumi presenti, ma anche quelli futuri della famiglia. Perché l’obiettivo non è semplicemente installare dei pannelli. L’obiettivo è acquistare meno energia possibile per molti anni.
Bioenergia S.r.l. – Il tuo consulente energetico
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I calcoli riportati nell’articolo sono simulazioni indicative basate sui consumi e sui prezzi specificati. Consumi reali, costo dell’energia, tariffe di ricarica e prezzi dei carburanti possono variare in funzione di veicolo, stile di guida, percorso, temperatura, contratto e operatore.
Fonte di partenza: ANSA – Caro carburanti, 27 settembre 2026


