Ritardi GSE e Comunità Energetiche: cosa sta succedendo davvero (e perché non devi preoccuparti)
Negli ultimi mesi stiamo ricevendo molte richieste da parte di clienti che attendono l’esito della pratica per accedere al contributo a fondo perduto del 40% legato alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) con pratiche presentate prima di novembre 2025.
La domanda è sempre la stessa:
“Perché ci vuole così tanto tempo?”
La risposta è semplice, ma va chiarita bene.
Il punto chiave: le pratiche non sono ferme
Le pratiche non sono bloccate e non sono state dimenticate. Sono tutte in lavorazione presso il GSE, l’unico ente autorizzato a validare le richieste per accedere agli incentivi. Quello che sta succedendo è che il GSE sta gestendo un volume enorme di domande, molto superiore alle aspettative iniziali. Di conseguenza, le risposte stanno arrivando progressivamente, a scaglioni, e con tempistiche più lunghe rispetto a quelle previste.
Una cosa è certa: le pratiche Bioenergia sono tutte positive
Qui vogliamo essere molto chiari. Tutte le pratiche CER presentate da Bioenergia Srl che hanno già ricevuto risposta dal GSE hanno avuto esito positivo. Questo non è un dettaglio. È un dato concreto. Significa che:
- le pratiche sono state preparate correttamente
- i progetti rispettano tutti i requisiti
- il lavoro fatto è solido
Perché l’attesa è inevitabile
Accedere al contributo CER del 40% non è come installare un impianto standard con detrazione fiscale del 50% in 10 anni. Si tratta di un processo che prevede direttamente da lGSE a)verifiche tecniche b)controlli amministrativi c)validazione da parte di un ente pubblico. E tutto questo ovviamente non dipende da Bioenergia Srl. Noi seguiamo ogni pratica, siamo in contatto costante con il GSE e sollecitiamo regolarmente, ma i tempi di risposta non sono nelle nostre mani.
La scelta è chiara: aspettare o rinunciare al contributo
È importante essere trasparenti anche su questo punto. Chi ha deciso di accedere al contributo del 40% ha fatto una scelta precisa: attendere qualche mese in più per ottenere un vantaggio economico significativo. L’alternativa esiste ed è quella di installare subito e di rinunciare ai benefici del 40% a fondo perduto optando per il 50% in 10 anni (se si hanno i requisiti). Nella maggior parte dei casi, attendere è la decisione più conveniente.
Conclusione: serve solo pazienza
Sappiamo che l’attesa può essere frustrante. Ma i fatti sono questi e le pratiche stanno avanzando, gli esiti (alla spicciolata) stanno arrivando e, cosa non da poco, tutti quelli arrivati ad oggi sono positivi. Ribadiamo che non si tratta di un problema tecnico o progettuale ma che si tratta semplicemente di tempi di gestione da parte del GSE.
Vuoi aggiornamenti sulla tua pratica?
Siamo sempre disponibili a fornirti informazioni puntuali sul tuo caso specifico. In primis puoi contattare il tuo consulente di riferimento. Oppure puoi anche contattarci direttamente in ufficio alle mail info@bioenergia.srl oppure cer@bioenergia.srl o al telefono allo 049/2701192 (il referente è il Sig. Nicola Gottardi).


